Giancarlo Esposito
Napoli

Giancarlo Esposito: il cattivo di Breaking Bad di origini napoletane

Intro: Giancarlo Esposito, conosciuto come Gustavo Fring nella serie Breaking Bad, ha origini napoletane. Conosciamolo meglio!

Sono ormai davvero poche le persone che non hanno visto la serie tv Breaking Bad (se sei tra quelle, DEVI recuperareclicca qui) e ognuno avrà il suo personaggio preferito, così come quello odiato.

Creata da Vince Gilligan, è un capolavoro del genere, capace di tenere incollati alla tv tantissimi fan negli anni di messa in onda, ma anche in quelli seguenti.

Io sono tra quelli che l’ha vista qualche anno dopo la fine, godendosi poi anche il film sequel “El Camino”e la serie tv presule “Better Call Saul“.

Insomma sono diventata una fan sfegatata e il mio personaggio preferito in assoluto è Gus Fring, interpretato dall’attore Giancarlo Esposito.

Lui ha origini napoletane, forse quindi sono un po’ di parte, tuttavia la sua bravura è indiscussa: il suo personaggio è ambiguo e inquietante e lui lo rende al meglio.

Ma andiamo con ordine.

Breaking Bad: trama

Breaking Bad

Per chi non conoscesse Breaking Bad, accennerò brevemente la trama per contestualizzare Giancarlo Esposito nella serie tv.

Il protagonista è Walter White, interpretato magistralmente da Bryan Cranston, un professore di chimica di Albuquerque in New Mexico. 

Conduce una vita mediocre e insoddisfatta, e come se non bastasse scopre all’improvviso di avere un tumore ai polmoni non curabile.

Decide così, preso dalla disperazione, di iniziare a produrre metanfetamina, sfruttando le sue competenze, per poter lasciare un’eredità finanziaria consistente a moglie incinta e figlioaffetto da una paralisi cerebrale.

Ebbene sì, sembra che non gliene vada bene una!

L’idea di cucinare cristalli di met gli viene dopo l’incontro, del tutto casuale, con Jesse Pinkman, un suo ex studente diventato uno spacciatore di poco conto.

La serie racconta l’ascesa di Walt Whitman nel mercato della droga di Albuquerque, che lo porterà a dover affrontare avversari poco raccomandabili.

Tra questi, il mio adorato Gus Fring, interpretato da Giancarlo Esposito, l’attore di origini napoletanenato a Copenaghen.

Giancarlo Esposito e le sue origini napoletane

Giancarlo Esposito
Photo Credit Ursula Coyote/AMC

Giancarlo Giuseppe Alessandro Esposito, conosciuto come Giancarlo Esposito, è figlio della cantante afro-americana originaria dell’Alabama, Elizabeth Foster, detta “Leesa” e del tecnico teatrale napoletano, Giovanni Esposito, detto “John”.

Il loro incontro avvenne per caso alla Scala di Milano, dove Giovanni lavorava come tecnico ed Elizabeth come cantante d’opera.

Vivranno prima a Copenaghen, dove nasce Giancarlo, poi in Italia, finché quando avrà sei anni, si trasferiranno tutti a Elmsford, a nord di New York.

L’attore ha molto a cuore le sue origini napoletane, tanto da decidere di tenere il suo cognome, alquanto insolito per il cinema americano, e la cittadinanza italiana.

Giancarlo Esposito: carriera

La carriera d’attore prenderà il via molto presto e Giancarlo Esposito parteciperà a film di Francis Ford Coppola e Spike Lee.

Il successo arriva proprio con la serie tv Breaking Bad, per la quale ottiene una candidatura agli “Emmy” come “Migliore attore non protagonista in una serie drammatica“.

Il suo personaggio è molto difficile da interpretare, poiché per la comunità di Albuquerque è un uomo dai sani principiproprietario della catena di fast food “Los Pollos Hermanos”, mentre in realtà è uno dei maggiori produttori e distributori di metanfetamina del New Mexico.

Una doppia vita non semplice da rendere sullo schermo, tuttavia lui ci riesce in modo impeccabile.

Antagonista di Walt White, prima siglano un accordo di collaborazione e, successivamente, danno vita a una battaglia senza esclusione di colpi.

Insomma, Giancarlo Esposito è un bravissimo attore e il fatto che sia legato alle sue origini napoletanemi rende molto fiera.

Ha chiesto a Vince Gilligancreatore di “Breaking Bad”, di fare una serie su Gus Fring. Non si sa ancora nulla, ma se verrà presa in considerazione l’idea, io sarò lì in prima fila.

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